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Affrontare l’autunno con i concetti della Medicina Tradizionale Cinese

“La loggia Metallo esprime i suoi squilibri attraverso gli organi bersaglio che si evidenziano a livello di pelle, capelli, naso ed espressione vocale”

Ottobre 25, 2017
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Pochi brevi accenni sui concetti della Medicina Tradizionale Cinese per aiutarci a stare bene anche nella stagione fredda, in modo naturale. Parliamo nello specifico dell’elemento Metallo, simbolo degli stati di salute “colorati d’autunno” e di come il CBD ci può sostenere in modo olistico.

               

      LE  LOGGE ENERGETICHE DELLA MTC – I 5 ELEMENTI

                      

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) le persone possono essere valutate a secondo le proprie caratteristiche psico-fisico-emotive, in riferimento ad alcuni elementi specifici della natura: LEGNO, FUOCO, TERRA, METALLO, ACQUA, ed essere trattate a partire da queste caratteristiche quando si hanno delle problematiche di salute.

Ad ogni elemento sono legati un organo pieno ed un organo cavo, parti di un apparato o sistema che esprimono le caratteristiche dell’elemento a cui si riferiscono energeticamente. Inoltre, tutte le altre parti del corpo stanno sotto l’influsso delle energie specifiche di ogni loggia, sia se in disequilibrio che in equilibrio.

Quindi il concetto olistico è pienamente presente anche nella teoria della MTC. Ogni parte del corpo genera delle espressioni fisiche, emotive e mentali in noi e in base a questi segni distintivi si possono impostare delle cure fatte su misura con metodi e prodotti naturali riequilibranti.

               

                 LA LOGGIA AUTUNNALE – L’ELEMENTO METALLO

           

Meridiano del polmone. Punto importante da massaggiare per problematiche di stagione: P11.

Possiamo vedere che la loggia Metallo rappresenta la stagione autunnale, stagione in cui la natura si spoglia dalle foglie e si ritira nelle radici per accumulare nel proprio intimo le scorte energetiche per proteggersi dalla stagione in atto, affrontare l’inverno ed esprimere in pieno la propria rinascita nella primavera, dove può nuovamente espandersi.

Pertanto le parole chiave di questa loggia sono PROTEZIONE - attraverso la giusta distribuzione dell’energia vitale (il QI) e la gestione dei liquidi corporei (sangue, linfa, liquidi di scarto), CONCENTRAZIONE – delle proprie risorse energetiche, messe in scorta per momenti di maggiore bisogno o vitalità, SCAMBIO fra mondo interiore ed esteriore; si pensi solo alla respirazione o l’alimentazione. Se questa loggia è in squilibrio, attraverso lo scambio con il mondo esterno entrano elementi avversi alla persona, che indebolita si ammalerà più facilmente.

Le parti del corpo assegnate dalla MTC a questa loggia sono quindi quelli più sensibili alla stagione autunnale (apparato respiratorio – polmone, naso e apparato digerente – intestino grasso, bocca)   e quindi se non ci prendiamo maggiormente cura di queste parti, raffreddori, virus intestinali  raffreddori ed influenze si presentano più facilmente.

 

SOSTENERE LA NOSTRA SALUTE A SECONDO DELLA STAGIONE – AUTUNNO

                                

Per prepararci nel migliore dei modi alla stagione invernale, il che significa prevenire o contenere autonomamente i malanni di stagione, possiamo ritirarci un po’ nel nostro intimo. Specialmente dopo un’estate estremamente calda come quella di quest’anno, in cui abbiamo fatto istintivamente di tutto per disperdere calore (energia), ora dobbiamo raccoglierci e “ricompattarci” per non fare entrare virus e batteri e spendere tutto l’inverno sotto antibiotici, sciroppi per la tosse e tachipirina.

Quindi ci copriamo un po’ di più, mangiamo alimenti contrattivi che in linea di massima sono facilmente riconoscibili essendo di stagione, integrali e proteici; evitiamo gli alimenti troppo freddi, dolci, fuori stagione. Possiamo pensare di sostenere il nostro apparato respiratorio con delle cure naturali preventive, che rafforzano il nostro sistema immunitario (Echinacea, Oscillococcinum, aglio), che depurano l’organismo (dal muco) a livello respiratorio e digestivo (zenzero, cipolle, semi di lino) e contrastando le infiammazioni (curcuma e pepe nero, ribes nigrum).

Possiamo usare un olio di mandorle con olii essenziali balsamici (polmone – timo, eucalipto, rosmarino) e riequilibranti (intestino – zenzero, cardamomo, anice) da frizionare sulle parti coinvolte. Abbiamo parlato solo di alcuni possibili accorgimenti, che servono però ad illustrare quanto è fondamentale rafforzarci e purificarci nelle parti maggiormente bersagliate dalla stagione. Lavorare in aggiunta sull’equilibrio dell’intero organismo ci rende ancora più forti. Il nostro alleato in questo è il CBD.

 

                                            COME CI AIUTA IL CBD?

Per comprenderlo meglio come ci può aiutare il cannabidiolo, dobbiamo prendere in considerazione il sistema endocannabinoide. Il sistema endocannabinoide è un regolatore dell’omeostasi organica, quindi del ripristino ed il mantenimento del nostro “ambiente interno” stabile a livello psico-fisico-emotivo, malgrado le fluttuazioni dell’ambiente esterno.

Gli altri sistemi endogeni reagiscono in modo mirato agli eventi per proteggere l’organismo di cui fanno parte, mentre il sistema cannabinoide, ripristina l’equilibrio; per esempio quando siamo in stati di stress, il sistema nervoso ci fa irrigidire i muscoli, rendendoci pronti all’attacco o alla fuga, mentre il sistema endocannabinoide ci aiuta a rilassarli e abbassare le sensazioni di pericolo imminente; quando l’ansia non ci fa dormire, a causa del cortisolo liberato dal sistema endocrino, il sistema endocannabinoide contiene la risposta ormonale e ci aiuta a riposare.

Ora anche il sistema endocannabinoide può non funzionare in modo ottimale, in effetti diversi studi hanno messo in evidenza che può essere in deficit di cannabinoidi e pertanto non esprimere le proprie funzioni in maniera ottimale.

Questo deficit è stato rilevato in persone affette da varie malattie e integrando fitocannabinoidi si sono potuti vedere due effetti correlati: il sistema endocannabinoide comincia a funzionare meglio, i sintomi delle malattie vengono contenuti o completamente eliminati; si torna sulla via dell’omeostasi.

Malgrado la fondamentale importanza di questo sistema, non lo consideriamo quando stiamo male. Nello specifico, quando cominciano gli attacchi virali della stagione, lavoriamo più che altro sul contenimento dei sintomi e sul rafforzamento del sistema immunitario.

Se invece aggiungiamo alla nostra valutazione che senza sistema endocannabinoide in piena funzione, il ritorno all’equilibrio sarà più difficile e quindi integriamo fitocannabinoidi, il recupero e il mantenimento della salute saranno più agevolati. Il CBD risulta quindi essere un supplemento utilissimo per sostenere il sistema che sostiene il nostro intero organismo, in particolar modo se è estratto da pianta intera e porta con se nel prodotto tutti gli altri cannabinoidi utili per il nostro ancora poco conosciuto sistema endocannabinoide.

 

Artitcolo di Raquel Bonifacia

 

Approfondimenti

Fondamenti di Medicina Tradizionale Cinese – Franco Bottalo

Il medico di se stesso – Noboru B. Muramoto

MEND Metabolism, Endocannabinoid System and Health - Michele Renee Reillo

 

 

 

 

Tag: Cannabidiol , Cannabis Terapeutica , CBD , Enecta
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