page loader

Cannabis Terapeutica per Animali: la sfida della Scienza per il 2018!

Brett utilizza il CBD per affrontare le crisi epilettiche ed ha deciso di somministrarlo a Brutus, un bassotto di tredici anni per affrontare l’invecchiamento

Gennaio 12, 2018
| | |
150 Likes
| Condivisioni:
Image Carousel

 

 

In diversi articoli del nostro Blog abbiamo parlato di come il CBD possa aiutare i nostri amici a quattro zampe.

Il 2018 potrebbe essere l’anno in cui la Ricerca scientifica potrebbe rivelare interessanti novità nel rapporto tra CBD e Animali.

La storia che arriva dagli Stati Uniti è quella di Brett Hartmann, 30 anni, di Los Angeles che ha raccontato di di come somministri CBD ai suoi due cani,  Cailey, un labrador retriever nero di sei anni, e Brutus, un bassotto di 13 anni.

Brett utilizza il CBD per affrontare e contrastare le proprie crisi epilettiche ed ha deciso di somministrarlo anche suoi cani, a Brutus per affrontare al meglio l’invecchiamento e a Cailey che a detta di Brett soffriva particolarmente per la malattia del suo padrone!

Gli studi scientifici che indagano il rapporto tra CBD e animali è ancora troppo poco consistente tuttavia le storie e le testimonianze che arrivano dal mondo dimostrano come il Cannabidiolo possa dare un contributo importante alla quotidianità dei nostri amici pelosi.

 

 

Come somministrarlo?

Negli Stati Uniti stanno nascendo prodotti specifici tuttavia per chi possiede Olio di CBD in casa è sufficiente aggiungerlo al cibo del proprio cane o gatto.

Quanto CBD somministrare?

Circa la quantità di CBD da somministrare bisogna tener conto della concentrazione di CBD sia presente nell’Olio che abbiamo a casa, dalla struttura corporea del cane, dal peso e dalla patologia di cui è affetto.

Circa gli essere umani sappiamo che il CBD interagisce direttamente con il sistema endocannabinoide. Questo è un sistema di comunicazione, una rete di recettori che percorre tutto il nostro organismo, compreso il cervello. E’ molto importante perché modula tutte le funzioni del nostro corpo.

Il CBD interagisce legandosi agisce legandosi ai recettori di questo sistema, cercando di stabilire un corretto funzionamento fisiologico dell’organismo.

Dunque il consiglio è di cominciare con poche gocce ed inseguito gestire il dosaggio, quindi decidere se aumentarlo o meno.

Il primo a sdoganare la Cannabis per curare i Cani è stato il dottor Douglas Kramer il quale andando contro l’establishment delle sanità cominciò a curare il suo Husky malato con la Cannabis. All’Associated Press dichiarò: “Mi sono stancato di dover sopprimere animali domestici, quando non stavo facendo nulla per rendere la loro vita migliore”.

 

Se hai trovato interessante questo articolo metti Mi piace alla Pagina Facebook Enecta e sarai sempre aggiornato sulle notizie e le novità che riguardano il mondo della Cannabis e del CBD!

 

Tag: Blog , Canapa , Cannabidiol , Cannabis Terapeutica , CB1 , CBD , CBDOil , Enecta , Health , Hemp , HempOil , News , Omega3 , Omega6 , Recovery , Relaxing , Support
Lascia un commento

I vostri commenti saranno moderati prima di essere pubblicati