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Enecta, THC, CBD e CBG: esploriamo i Cannabinoidi!

THC, CBD e CBG, Cannabinoidi a confronto.

Luglio 03, 2018
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Nella Cannabis troviamo oltre 80 Cannabinoidi, quelli certamente più noti sono il THC ed il CBD.

Da alcune settimane abbiamo cominciato ad informare sul CBG, Cannabigerolo, proprietà e caratteristiche che il mondo della Scienza sta studiando e delle sue differenze con il Cannabidiolo. Scopriamo più nel dettaglio questi tre importanti Cannabinoidi!

THC (Delta-9-tetraidrocannabinolo)

Il THC fu isolato e sintetizzato per la prima volta negli anni 60’ da Raffael Mechoulam, “il medico della Cannabis”, israeliano, è stato tra i primissimi scienziati a studiare la Cannabis e le sue potenzialità.

Nel 1985 la “Food and Drugs Administration” riconosce la sua capacità terapeutica, sviluppando un farmaco, il dronabinol, sviluppato dall’Unimed Pharmaceuticals su finanziamento dell’istituto nazionale sul cancro.

Il THC è il responsabile dell’effetto psicoattivo che si sviluppa nel consumo di Cannabis. Il THC stimola il cervello che rilascia la dopamina da cui scaturisce un effetto di euforia e benessere.

CBD (Cannabidiolo)

Il CBD é un componente attivo della Cannabis Sativa e rappresenta il principale Fitocannabinoide presente nell'intero complesso vegetale (centinaia di sostanze chimiche ed oltre 70 Fitocannabinoidi, alcuni dei quali ancora poco esaminati).

Da alcuni anni ormai assistiamo ad un rinnovato interesse per il CBD da parte della Comunitá Scientifica e Medica, soprattutto grazie alla scoperta della sua attività antiossidante, anti-infiammatoria, analgesica e neuroprotettiva.

 


 
 

CBG (Cannabigerolo)

Il Cannabigerolo, noto come CBG, è un fitocannabinoide, che a differenza del THC, così come il CBD non è psicotropo.

Il CBG è stato scoperto per la prima volta nel 1964 dallo scienziato Y.Gaoni, ed è composto di acido cannabigerolico (CBGA), uno dei primi cannabinoidi che si formano nella pianta di cannabis.

Gaoni parla di un composto terpenofenolico che può essere suddiviso in tre diverse molecole che a loro volta presentano diverse proprietà chimiche che hanno applicazione in ambito terapeutico e farmaceutico.

Infatti durante la fase di maturazione della pianta di Cannabis, alcuni enzimi agiscono trasformando il CBGA in una varietà di cannabinoidi acidi, quali THCA, CBDA, e CBCA.

Il CBG è ritenuto un antagonista del recettore CB1 del sistema endocannabinoide.

Cosa significa?

Significa che può inibire gli effetti degli agonisti del CB1, in maniera particolare del THC, e dunque interferire con gli effetti di altri cannabinoidi.

Quali sono le differenze tra CBG e CBD?

Il CBD e il CBG sono due cannabinoidi completamente diversi contenuti all'interno delle piante di cannabis, hanno strutture chimiche e concentrazioni molto diverse.

A differenza del CBD, il CBG è un cannabinoide che svolge la sua funzione come base per molti altri composti prodotti dalle piante durante la crescita.

CBG e CBD sono composti non psicoattivi, il CBG aumenta la produzione di anandamide, il principale cannabinoide endogeno presente nel nostro corpo.

L'anandamide aiuta a regolare il sonno, l'appetito e la memoria, agendo direttamente sui recettori CB1 e CB2.

Il CBD invece riduce l'accesso dell'anandamide agli acidi grassi, che agiscono come molecole di trasporto. Per saperne di più Clicca Qui.

Il CBD non interagisce direttamente con i recettori CB1 o CB2 presenti principalmente nel nostro cervello e nel sistema nervoso centrale.

Il CBG, invece, agisce sui recettori come un parziale agonista. Ma l’intensità di questi effetti non è affatto paragonabile a quella del THC.

 

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