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Epilessia Idiopatica nel cane: come agisce il CBD?

L’azione antinfiammatoria è modulata da i terpeni presenti nel CBD

Agosto 28, 2018
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Il CBD quanto è utile nel mondo animale? parliamo dell’Epilessia idiopatica, una forma di malattia molto comune nei cani, in cui il sistema endocannabionide in combinazione con il Cannabidiolo giocano un ruolo molto importante.

Quale ruolo svolge il Sistema Endocannabinoide?

Il Sistema Endocannabinoide è prodotto in maniera naturale all’interno dell’organismo, una combinazione di endocannabinoidi che stimolano i recettori cannabinoidi del corpo, come il cervello, i muscoli, i grassi e tratto gastro intestinale.

Il Sistema Endocannabinoide, è coinvolto in svariate funzioni cerebrali come ad esempio l’apprendimento, la memoria, appetito, digestione, sistema cardiovascolare, allattamento, metabolismo, bilancio energetico, sintomatologia dolorosa.

Il Sistema Encodannabinoide regola il dolore, l’umore, l’appetito, la motilità gastrointestinale, la memoria, le emozioni, la risposta allo stress e la funzione immunitaria e altro ancora che merita di ulteriori indagini.

Quindi il modo in cui l’organismo sia umano che animale reagisce ai cannabinoidi può variare da soggetto a soggetto, e di conseguenza cambiano da soggetto a soggetto la quantità, ad esempio, di Olio di CBD da assumere. Varia la percentuale di concentrazione del Cannabidiolo e così a seguire.

 


 

L’Epilessia idiopatica e il ruolo del CBD

Il sistema cannabinoide gioca un ruolo di protezione verso i fenomeni convulsivi riducendo la frequenza degli attacchi epliettici, ciò crea benessere nell’animale ed almeno la riduzione dell’assunzione dei farmaci tradizionali.

I ricercatori hanno scoperto come il CBD colpisce alcune cellule che rappresentano la prima linea di difesa contro i patogeni nocivi.

In presenza di agenti patogeni, queste cellule normalmente stimolano il processo infiammatorio producendo una proteina specifica, ma il CBD modula la sua produzione, riducendo così l’infiammazione del tratto Gastro Intestinale.

L’azione antinfiammatoria è modulata da i terpeni contenuti nel CBD come il mircene, beta cariofilene, terpinolene, linalolo, l’alfa pinene, beta pinene, limonene.

Lo Studio citato, datato 2013, è “Alterations of endocannabinoids in cerebrospinal fluid of dogs with epileptic seizure disorder” condotto dal team guidato da Felix K Gesell, Alexander A Zoerner, Christina Brauer, Stefan Engeli, Dimitros Tsikas, Andrea Tipold.

 

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