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Stress e altri disturbi negli animali: il CBD può essere d'aiuto?

"Il CBD funziona molto bene nei casi di Ansia e Stress, aiuta l’animale a rilassarsi"

Settembre 13, 2018
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Il disturbo da Stress post traumatico nei cani è una patologia riconosciuta, più frequente di quanto si pensi e dovuta a cause di varie natura. Il CBD (Cannabidiolo) può aiutare gli amici a quattro zampe a superare questo stato? E quali altri utilizzi può avere?

Cani in stato di shock dopo catastrofi naturali

In Giappone, dopo il terribile terremoto che ha causato  il disastro nucleare di Fukushima, molti cani si sono trovati in stato di abbandono, lasciati soli per strada o incatenati per molti giorni. Come ogni proprietario di animali sa bene, il loro benessere psicofisico viene alterato da questi avvenimenti, anche in modo grave.

Anche in Italia, come in Giappone, a seguito dei terremoti che hanno colpito Lazio, Abruzzo e Umbria, sono stati moltissimi i cani ritrovati in stato di shock, eccitati e disorientati, oppure paralizzati dalla paura.


CBD per la cura degli animali

In questi casi l’utilizzo del Cannabidiolo potrebbe essere utile? Lo abbiamo chiesto a Elena Battaglia, veterinaria che abbiamo intervistato qualche mese fa: 

“Il CBD funziona molto bene nei casi di Ansia e Stress – afferma la Dott.ssa Battaglia – aiuta l’animale a rilassarsi e quindi il Cannabidiolo si dimostra molto utile”.

Un recente studio condotto dall’American Holistic Veterinary Medical Association evidenzia infatti come dal 61.8% a 95% dei proprietari di animali domestici abbiano riportato benefici per la salute dei loro animali dopo trattamenti a base di CBD, in caso di dolori, problemi del sistema nervoso, infiammazioni, ansia, vomito, problemi del sistema digestivo, tumori, convulsioni, problemi cutanei e fobie, come ad esempio quelle legate ai fuochi d’artificio.

Douglas Kramer: il veterinario pioniere nelle cure a base di cannabis

Apripista  nella sperimentazione della cannabis nella cura degli animali è stato Douglas Kramer, veterinario statunitense scomparso nel 2013, per alleviare le sofferenze del suo Husky Nikita nella fase finale vita, cominciò a somministrargli estratti di cannabis. Questa cura palliativa limitò il dolore di Nikita e le fece tornare l’appetito.

La Storia di Jack

Ma come detto sopra, i cannabinoidi possono essere utili non solo nelle cure palliative e nel trattamento del disturbo post traumatico. La storia di Jack , un Pastore Belga Malinois di 7 anni affetto da una forma di epilessia farmacoresistente., ci racconta come il CBD abbia trasformato la sua vita.

Il proprietario di Jack ha iniziato un ciclo di assunzione del CBD utilizzando Premium Hemp Extract 10% (Link al prodotto), riscontrando risultati molto importanti. "Jack ha iniziato a sembrare meno stressato ed ora sto cercando di aggiustare il dosaggio, attualmente fissato a 2 mg al giorno, preso a colazione e a cena.

L’obiettivo più realistico - racconta il suo proprietario - è quello di dare a Jack 3 anni in più di buona qualità della vita senza gli effetti collaterali dei farmaci convenzionali”,“Con il CBD Jack è più rilassato, giocherellone e più felice. Se ne sono accorti anche i vicini che fanno commenti su come Jack sembri più giovane. Abbiamo iniziato ad allenarci insieme, un’attività che fino a 10 mesi era vietata!”.

 

Come somministrare CBD al tuo amico a quattro zampe? Con quale dosaggio? 

Per somministrare le gocce di CBD al vostro animale domestico è sufficiente aggiungerlo nel cibo, potrebbe rivelarsi efficace già con poche gocce. Il dosaggio è uno degli argomenti più dibattuti, il consiglio che danno i veterinari è  di cominciare con un dosaggio basso, essere costanti e verificare nel medio periodo i reali effetti desiderati, come ad esempio calmare uno stato ansioso.

Sempre Elena Battaglia consiglia “Esiste una dose standard di partenza in base al peso che poi va gestita in base alla patologia e al paziente” e circa possibili controindicazioni “Dalla letteratura e dall’esperienza posso dire di non aver visto alcun effetto collaterale se non rarissimamente come una leggerissima sedazione”

 

Le informazioni riportate non sono da intendersi come consigli medici, i contenuti hanno finalità informative e non sostituiscono il parere del medico veterinario.

 

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