Come combattere l'ansia con il CBD
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La linea CBDay Enecta garantisce un effetto entourage, ovvero un effetto dell' estratto potenziato dalla sinergia con le altre molecole naturalmente presenti in un estratto di canapa di qualitá.
I prodotti Enecta non sono medicinali. Sono ottenuti da varietà di canapa iscritte nel Registro Comune Europeo, nel rispetto dei requisiti previsti dalla Legge 242/2016. Questo prodotto è registrato come cosmetico ad uso esterno e non è destinato all’uso orale o a fini terapeutici.
Le informazioni incluse in questa pagina non fanno riferimento ai prodotti enecta ma riportano a scopo educativo le ricerche e gli studi presenti in letteratura.
Il CBD può aiutare con l’ansia?
Grazie alla sua interazione con vari recettori presenti nel nostro sistema nervoso centrale, ll cannabidiolo (CBD) è particolarmente efficace per supportare il corpo in caso di ansia e stress. In particolare, il CBD interagisce con:
- i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide. il CBD aumenta la concentrazione dell' endocannabinoide anandamide, favorendo la modulazione della risposta ansiosa.
- i recettori GABAergici, che si trovano in particolare nel sistema nervoso centrale. Questa interazione gli permette di aiutarci a distenderci e a rilassarci.
- i recettori serotoninergici. Questa interazione gli permette di mimare gli effetti della serotonina, il neurotrasmettitore che regola l'umore e ci aiuta a sentirci più sereni e rilassati.
CBD e ansia secondo la scienza
Una meta-analisi, cioè un'analisi che ha raccolto e valutato i risultati di diversi studi, ha confermato che il CBD ha un effetto significativo nella riduzione dell’ansia. Questa ricerca ha esaminato l’efficacia del CBD come supporto per diversi disturbi d’ansia, tra cui il disturbo d'ansia generalizzato, il disturbo d'ansia sociale e il disturbo da stress post-traumatico. La ricerca mostra che il gruppo che ha usato cannabidiolo ha riportato in percentuale una riduzione significativa dei punteggi d’ansia rispetto al gruppo che ha ricevuto un placebo, in particolare:
- Prima dell’evento stressante: riduzione tra il 18% e il 45%
- Durante l’evento stressante: riduzione tra il 18% e il 44%
- Dopo l’evento stressante: riduzione tra il 27% e il 78%
L’azione del CBD è stata particolarmente significativa sul disturbo d'ansia sociale: oltre alla riduzione i dei sintomi percepiti, che risultano ridotti sia a breve che a lungo termine, il CBD può migliorare le difficoltà cognitive legate al ricordo degli eventi scatenanti, offrendo benefici che vanno oltre la semplice riduzione della sintomatologia.
Un altro studio su CBD e ansia condotto su 103 persone adulte affette da disturbo d’ansia ha dimostrato che il cannabidiolo può avere innumerevoli benefici in caso di sindrome ansiosa. Il campione dello studio era composto da 72 adulti con problematiche principali di ansia (47) e disturbi del sonno (25). Lo studio ha rilevato che:
- i livelli di ansia sono diminuiti nel 79,2% dei pazienti (57 su 72) già nel primo mese e sono rimasti stabili per tutta la durata dello studio
- i punteggi relativi al sonno sono migliorati nel 66,7% dei pazienti (48 su 72) nel primo mese, ma hanno mostrato variazioni nel tempo.
I risultati di una ricerca pubblicata a novembre 2022 sugli effetti del CBD, suggerisce un miglioramento significativo sia nei principali parametri che misurano l’ansia, che negli aspetti secondari legati all’umore, al sonno, alla qualità della vita e alle funzioni cognitive, in particolare quelle esecutive.
Un ulteriore studio ha indagato gli effetti del CBD sui disturbi d’ansia attraverso l’analisi di quattro casi clinici riscontrando che questo cannabinoide può essere un aiuto naturale per gestire l’ansia migliorando la qualità della vita di chi lo utilizza e consentendo una migliore interazione con l’ambiente circostante.
Sai che già nel 2018, uno studio degli scienziati dell’Università di Washington, pubblicato sul Journal of Affective Disorders, aveva preso in considerazione un campione di più di 1.400 volontarie e volontari per indagare l’efficacia dei prodotti a base di cannabis nella gestione di ansia e stress?
I ricercatori hanno usato un’applicazione con cui i partecipanti indicavano i propri dati (raccolti anonimamente), la quantità e il tipo di cannabis usata e, infine, gli effetti riscontrati. Dalle 12.000 risposte pervenute agli autori dello studio, è risultato che più della metà (il 58%) percepiva una netta riduzione dell’ansia. In particolare, la cannabis con alto contenuto di CBD e basso contenuto di THC è stata indicata come la varietà più efficace per aiutare l'organismo in caso di ansia e depressione.
Datata 2015 invece, la celebre revisione di 49 studi preclinici, clinici ed epidemiologici, incluse le ricerche fatte con tecniche di neuroimmagine (le tecnologie che permettono di studiare il metabolismo cerebrale), che aveva l'obiettivo di valutare il potenziale del CBD sull’ansia. Anche allora le evidenze precliniche supportarono fortemente l’efficacia del CBD per il disturbo d’ansia generalizzato, il disturbo di panico, l’ansia sociale, il disturbo ossessivo-compulsivo e il disturbo da stress post-traumatico.
In tutti gli studi, il CBD ha mostrato ottimi livelli di sicurezza ed efficacia anche in associazione a terapie cognitive e non sono stati osservati effetti collaterali, sia in forma singola, sia utilizzato in combinazione con farmaci.
CBDay 5%:
- accompagna momenti di distensione e riequilibrio
- ideale nei momenti della giornata più intensi e dinamici
- contribuisce a un’esperienza più armoniosa e centrata
- una concentrazione leggera per un approccio graduale e quotidiano
CBDay 15%:
- accompagna una sensazione di calma e distensione nei momenti più intensi
- contribuisce a ritrovare equilibrio e serenità quando il ritmo si fa più sostenuto
- ideale nei contesti in cui è richiesta presenza e centratura
CBDay 30%:
- concentrazione elevata al 30%, per un’esperienza più intensa e strutturata
- accompagna i momenti in cui il ritmo si fa più sostenuto, favorendo una sensazione di stabilità
- un punto di riferimento quotidiano per ritrovare centratura e continuità
CBDay Candies con estratto di canapa
- contribuiscono a favorire benessere e positivitá nelle giornate più impegnative
- aiutano in caso di negatività
- sono buonissime con estratto di canapa e frutta
CBD e ansia: quanto CBD usare?
Per quanto riguarda la quantità da utilizzare,cinque gocce al giorno possono essere un ottimo punto di partenza. Il nostro consiglio è di partire sempre con un dosaggio basso e aumentare gradualmente fino all'effetto desiderato, che può variare a seconda dalla risposta dell'individuo. Ti ricordiamo che fino a oggi la maggior parte degli studi scientifici ha evidenziato la totale sicurezza e tollerabilità del cannabidiolo.
Un approfondimento sull’ansia
L’ansia, così come la paura e lo stress, è una risposta adattativa del nostro organismo a potenziali minacce. Quando siamo in pericolo, il cortisolo aumenta, il cuore batte velocemente, il corpo è in tensione e pronto a usare tutte le sue risorse per reagire. Se questo tipo di reazione però non è realmente collegata a una minaccia esterna, l'ansia può diventare la minaccia stessa.
Ansia e stress cronici possono provocare sintomi fisici e psicologici invalidanti, come:
- aumento del battito cardiaco
- paura eccessiva e immotivata
- ruminazione di pensieri negativi o paranoici
- difficoltà di concentrazione
- insonnia e disturbi del sonno
- ipocondria
- tremore
- sudore
- palpitazioni
- nausea
- vertigini
A lungo termine, la sindrome ansiosa impatta negativamente sulla qualità della vita compromettendo la salute fisica e mentale di chi ne soffre. Il disturbo d'ansia generalizzato così come l'ansia da prestazione e gli attacchi di panico, incidono sulla qualità del nostro lavoro, delle nostre relazioni, della nostra capacità di stare bene con noi stessi e con gli altri. Spesso purtroppo, per contrastare la sindrome ansiosa vengono utilizzati farmaci per l'ansia come benzodiazepine e antidepressivi. Questi farmaci però, provocano anche effetti collaterali, che soprattutto nel lungo periodo, possono diventare un ulteriore problema per la persona. Ecco quindi che considerare l’utilizzo di ansiolitici naturali, come il CBD, può diventare una soluzione interessante.
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FAQ
Il CBD è una molecola sicura e ben tollerata. Tuttavia, è consigliato consultare il proprio medico nel caso si stiano usando farmaci. Il CBD non può essere usato in gravidanza e durante l’allattamento.
La ricerca scientifica su CBD e ansia suggerisce che per rilassarsi servano dai 50 ai 120 mg di CBD al giorno.
Occorrono dai 15 ai 60 minuti a partire dall'applicazione perchè il CBD faccia effetto.
Il CBD, a differenza del THC, non ha attività psicotropa; numerosi studi evidenziano al contrario, la sua capacità di contrastare o ridurre gli effetti negativi del THC.