Il decorso tipico dell’influenza è di 7–10 giorni. La febbre compare all’improvviso, raggiunge il picco nei primi 2-3 giorni e inizia a calare nella fase successiva, mentre tosse e stanchezza si trascinano più a lungo. Senso di debolezza, mancanza di energia e tosse residua possono accompagnare la persona anche per settimane e nei bambini e negli anziani questa fase può essere ancora più lunga.
Raffreddore o influenza: come riconoscerli?
Influenza e raffreddore sono due infezioni respiratorie molto comuni, spesso confuse tra loro, ma che in realtà hanno origini e comportamenti piuttosto diversi. Il raffreddore comune può colpire in qualsiasi stagione ed è provocato da numerosi virus respiratori, tra cui i rhinovirus. Di solito si manifesta in maniera graduale e con sintomi più contenuti: naso chiuso o che cola, starnuti, senso di gola irritata e un malessere lieve e diffuso. Nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente nell’arco di pochi giorni e raramente porta a complicazioni, anche nei soggetti più fragili.
L’influenza stagionale, al contrario, è causata unicamente dai virus influenzali e, come abbiamo visto, ha un andamento molto diverso: arriva di colpo, è più intensa e coinvolge il corpo in modo più ampio, con sintomi sistemici e prolungati. Oltre al disagio acuto dei primi giorni, il recupero richiede più tempo e in alcuni casi, soprattutto nei gruppi vulnerabili, l’infezione può sfociare in complicanze come polmonite o riacutizzazioni di malattie respiratorie o cardiache preesistenti.
In sintesi, se i tuoi sintomi iniziano all’improvviso con febbre alta, brividi e una stanchezza profonda, è molto più probabile che si tratti di influenza. Se invece i sintomi compaiono lentamente e sono più legati al naso che alla febbre intensa, potrebbe trattarsi di un semplice raffreddore, ma sempre meglio un colpo di telefono al proprio medico per togliersi ogni dubbio.Per ridurre il rischio di contrarre l'influenza, si possono adottare alcune misure preventive. Ecco alcuni consigli per ridurre il rischio di ammalarti di influenza e proteggere anche le persone a te care:
- Vaccinazione: la vaccinazione annuale è il metodo più efficace per proteggersi dall'influenza. Il vaccino viene aggiornato ogni anno per rispondere ai ceppi virali in circolazione e ridurre il rischio di malattia grave
- Igienizza le mani: lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi è un'ottima misura preventiva. Se non è disponibile acqua e sapone, utilizzare un gel disinfettante a base di alcol
- Evita il contatto con persone malate: se ti è possibile, stai lontano da chi ha i sintomi dell'influenza, come tosse o febbre alta, per evitare di contrarre il virus
- Copriti quando tossisci o starnutisci: usa un fazzoletto di carta o l'interno del gomito per coprire bocca e naso quando tossisci o starnutisci. Questo aiuta a evitare la diffusione di goccioline infette nell'aria
- Disinfetta le superfici: le superfici che tocchi frequentemente, come maniglie delle porte, telefoni e tastiere, possono accumulare germi. Pulisci regolarmente queste aree con disinfettanti
- Evita ambienti affollati: in periodi di picco dell'influenza, cerca di evitare luoghi troppo affollati, dove il rischio di contagio è più alto
Come si affronta l'influenza?
Non esiste una cura che faccia sparire l’influenza da un giorno all’altro. Il corpo ha bisogno di tempo per riconoscere il virus, attivare le difese e tornare in equilibrio. Quello che possiamo fare, però, è accompagnare l’organismo nella fase di recupero, gestendo i sintomi e creando le condizioni migliori per guarire. Nei casi più impegnativi, il medico può consigliare farmaci sintomatici come antipiretici, antidolorifici o decongestionanti per alleviare febbre, mal di testa e naso chiuso: si tratta di supporti temporanei, utili a sentirsi meglio mentre il sistema immunitario fa il proprio lavoro.
Accanto ai medicinali, funzionano molto bene anche piccoli gesti quotidiani che spesso sottovalutiamo:
- Idratazione: bere molta acqua, brodi e altre bevande non alcoliche aiuta a mantenere il corpo idratato, specialmente se si ha febbre. L'idratazione è importante anche per prevenire la secchezza delle vie respiratorie.
- Riposo: il riposo è fondamentale per permettere al corpo di combattere l'infezione e recuperare le energie. Cerca di dormire e riposare il più possibile.
- Rimedi naturali: tisane, tè caldi con miele e limone, zenzero, o inalazioni di vapore per alleviare la congestione nasale possono aiutare molto. Anche il CBD, con le sue proprietà antinfiammatorie, può essere utile ad alleviare i sintomi dell’influenza contribuendo al ripristino del benessere generale.