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Enecta si racconta “I produttori di CBD e i loro segreti”

“Abbiamo lavorato in mercati globali sia in Europa che negli Stati Uniti, ho potuto verificare lo sviluppo di questo tipo di mercato sin dall’inizio”

Luglio 13, 2017
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Enecta racconta Enecta, intervista con Marco Cappiello, socio fondatore dell’Azienda italo - olandese. Marco dal 2013 è attivo nel mercato dei Cannabinoidi, “Abbiamo lavorato in mercati globali, sia in Europa che negli Stati Uniti, ho potuto verificare lo sviluppo di questo tipo di mercato sin dall’inizio”. Il suo ruolo all'interno dell'Azienda è gestire la parte comunicativa con i pazienti ed i clienti.

 

Che cosa significa oggi produrre CBD? 

Rispetto a qualche anno fa oggi produrre CBD significa far parte di un contesto in cui la competizione è sempre più alta, il che significa trovare sul mercato prodotti sempre migliori, che cosa significa migliori? Significa prodotti che hanno un’efficacia migliorata rispetto a qualche anno fa.

Oggi produrre CBD significa sia attenersi a regole di produzione più dettagliate e più definite, sia avere un occhio verso il futuro, verso le norme che regolamenteranno questa sostanza. Nel passato ci si improvvisava molto nella produzione del Cannabidiolo, un esempio può essere l'utilizzo di piante di Canapa non essiccate in modo corretto, che portavano poi problemi nel prodotto finale, come ad esempio muffe, micotossine, ecc.

Dunque mentre una volta era possibile per il produttore improvvisato usare prodotti di più scarsa qualità, in quanto c’era una minore competizione, oggi vediamo come i brand più professionali si stanno attrezzando per portare sul mercato il meglio che si può ottenere, spingendo l’Industria dei Cannabinoidi a specializzarsi su prodotti sempre più sicuri, certificati e che in linea di massima cercano di essere al pari, per quanto riguarda i controlli di qualità, di prodotti farmaceutici.
 

Con Enecta, quando avete prodotto il vostro primo CBD?

La produzione di Enecta inizialmente si è rivolta a produttori terzi, nella sua fase iniziale di startup, in quanto il nostro primo focus ero quello di lavorare piuttosto sulle formulazioni che seguono le estrazioni che propriamente sul processo di estrazione. Da due anni a questa parte il nostro lavoro è stato quello di seguire tutta la filiera, dalle estrazioni fino al prodotto finale, seguendo standard elevati a cominciare dalla Canapa stessa.
 
 
Se c’è un segreto qual è?

Innanzitutto tenere un profilo terpenico standardizzato il che richiede da parte dei produttori il ricreare il profilo in laboratorio. Siccome la pianta spesso è suscettibile alle condizioni climatiche e ambientali il prodotto finale difficilmente è standardizzato sotto la parte terpenica, quindi spesso si adotta una ricostituzione in laboratorio. Il secondo segreto invece è quello di differenziare tra un estratto grezzo e un estratto raffinato. 

Gli estratti grezzi che spesso troviamo in laboratorio, con un colore molto più scuro, dal sapore decisamente meno gradevole, hanno al loro interno tutto ciò che viene contenuto in una prima ‘spremitura’ del prodotto, quindi ritroviamo determinate molecole, che possono portare al consumatore problemi a livello intestinale. Il segreto tra i migliori produttori al mondo è che si passa ad una seconda fase di raffinamento che prevede un lavoro che rimuove parte di queste sostanze
 

Dal tuo punto di vista quale percezione si ha del CBD da parte degli utenti, soprattutto da un punto di vista terapeutico

Negli anni iniziali di questo mercato, le persone interessate a cure a base di cannabinoidi, sia con THC che con CBD, che non avevano avuto successo con le cure tradizionali, si sono rivolte alla Cannabis in quanto storicamente si hanno nozioni sulle proprietà terapeutiche. Quindi osserviamo che all’inizio del mercato erano i clienti a cercare le aziende e le aziende non erano vere e proprie aziende.

Oggi invece i campi di applicazione dei cannabinoidi, si sono enormemente estesi e quindi notiamo come è molto più matura l’idea di utilizzare il CBD a supporto di problematiche molto meno gravi come infiammazioni, quindi condizioni caratterizzate da dolore, e non ultimo l’impiego come sostanza di aiuto per gli atleti. Le informazioni sul CBD si divulgano ad una velocità sempre maggiore ed efficace. Io personalmente uso il CBD per riposare meglio la notte.

Tag: Canapa , Cannabidiol , Cannabis Terapeutica , CBD , Enecta , Health , Hemp , News , Oil , Recovery , Relaxing , Sport , Support
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