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Istruzioni per l'uso, quanto CBG dovresti assumere?

Il Cannabigerolo (CBG) è un potente agente antiinfiammatorio e neuroprotettivo

Luglio 18, 2018
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Spesso negli articoli del nostro Blog abbiamo parlato di come riconoscere un prodotto di qualità, delle modalità di assunzione e dei possibili effetti dovuti al sovradosaggio.

Oggi cercheremo di capire ‘quando’ assumere il nostro estratto di CBG e con quale dosaggio!

Premium CBG Hemp Extract è un antinfiammatorio naturale! Il CBG fa sì che i Cannabinoidi agiscano come neuromodulatori per una serie di processi fisiologici tra cui il dolore.

In passato abbiamo parlato di casi in come l’artrite dove il CBD, ad esempio, si rivela un alleato decisivo.

Premium Oil al CBG può essere assunto per combattere Stress ed Ansia, inibendo la produzione di glutammato, il che significa protezione delle cellule cerebrali.

Il CBG può essere assunto quotidianamente e non necessariamente in ‘modalità terapeutica’, in quanto l’assunzione dell’Olio con il Cannabigerolo contribuisce al raggiungimento di un ideale equilibrio del sistema psicofisico. Aggiungete alcune gocce di olio in acqua calda, l’inalazione produrrà effetti benefici.

 

CBG (Cannabigerolo), quanto prenderne?

Il metabolismo del CBG, definito il padre di tutti i Cannabinoidi, essendo implicato in molti processi fisiologici come modulatore di altri sistemi, non solo quello endocannabinoide, è molto soggettivo.

Ascoltarsi probabilmente è la risposta giusta, partendo da poche gocce, essere costanti nell’assunzione e cercare il numero di gocce necessarie a soddisfare le proprie esigenze individuali. Ovviamente se viene usato per patologie specifiche è importante e consigliato consultare un medico.

 

Il Potenziale Terapeutico del CBG

Nel 2015, i ricercatori del dipartimento di Biochimica e Biologia molecolare dell'università Complutense di Madrid, hanno evidenziato le proprietà neuroprotettive del CBG. I ricercatori hanno usato due differenti modelli in vivo della malattia di Huntington nei topi, caratterizzata da un progressivo collasso delle cellule nervose nel cervello.

Lo studio ha scoperto che il CBG era molto attivo come neuroprotettore, apportando migliorie nei deficit motori e nello stesso tempo proteggendo i neuroni.

 



Journal of Neuroimmune Pharmacology

Il secondo studio che citiamo è stato pubblicato nel Journal of Neuroimmune Pharmacology nel 2012 ed ha approfondito se e come il CBG possa avere effetti sulla sclerosi multipla.

La Ricerca ha messo in luce come il cannabigerolo è un potente agente antiinfiammatorio e neuroprotettivo.
 

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